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Cos'è la birra Bock? Una guida completa alla birra Bock Cos'è la birra Bock? Una guida completa alla birra Bock

Cos'è la birra Bock? Una guida completa alla birra Bock

Cos'è la birra bock? Questa guida ripercorre la storia della tradizionale bock tedesca, illustra le diverse varietà di birra bock, tra cui la doppelbock e l'eisbock, e spiega perché questa birra lager ad alta gradazione alcolica continui a essere una delle preferite in tutta Europa durante la stagione.



A meno che non siate veri appassionati di birre, la bock potrebbe non essere molto conosciuta nel Regno Unito. Tuttavia, nei Paesi Bassi e in Germania, questa birra lager forte, ricca e dal gusto maltato è una delle preferite della stagione e vanta profonde radici nella storia della birrificazione. In questa guida completa alla birra bock, ne esploreremo le origini, il profilo aromatico e le diverse varietà che si possono trovare oggi.

Nonostante qualche variazione ortografica occasionale («bokbier» in olandese), la capra che spesso compare sulle etichette ha ben poco a che vedere con il nome stesso. Sebbene alcuni lo colleghino al segno zodiacale del Capricorno, la maggior parte delle prove indica chiaramente la Germania.

La storia della birra Bock

La storia della tradizionale birra bock tedesca ha inizio nella città medievale di Einbeck. Nel tardo Medioevo, Einbeck era famosa per le sue birre corpose e ben conservate. I birrai bavaresi ammiravano queste birre e cercarono di riprodurle.

Poiché il caldo estivo rendeva difficile la produzione della birra, le birre più forti venivano prodotte alla fine dell'inverno o all'inizio della primavera. L'elevata gradazione alcolica fungeva da conservante naturale, consentendo alla birra di conservarsi durante i mesi più caldi.

Nel 1614, il mastro birraio bavarese Elias Pichler riuscì a riprodurre con successo questo stile. La popolazione locale pronunciava «Einbeck» come «Ainpöckisch», termine che col tempo si trasformò in «ein Bock». In tedesco, «Bock» significa caprone, da cui deriva la tradizionale immagine della capra.

Come in molte storie sulle origini della birra, esistono teorie contrastanti, ma Einbeck rimane il luogo di nascita più comunemente accettato.

Cos'è la birra Bock?

Ma cos'è esattamente la birra bock?

La Bock è tradizionalmente una birra lager forte, con una gradazione alcolica che parte solitamente dal 6,5% circa. Tra gli esempi più classici figurano:

  • Con note di malto in primo piano

  • Morbido e leggermente dolce

  • Di corpo medio-pieno

  • Amaro da leggero a moderato

Nei Paesi Bassi, la birra bock presenta spesso un colore che va dal rame scuro al castano intenso, con aromi di caramello e malto tostato. A livello internazionale, tuttavia, le varietà di birra bock variano notevolmente per colore e gradazione alcolica.

La maggior parte delle versioni tradizionali sono birre lager a fermentazione bassa che vengono sottoposte a un lungo affinamento a freddo (lagering), il che conferisce loro un gusto morbido e rotondo. Tuttavia, alcuni birrifici olandesi producono anche varianti a fermentazione alta.

Tipi di birra Bock

Esistono diverse varietà importanti di birra bock, ognuna con le proprie caratteristiche:

Bock tradizionale tedesco (Urbock)

Lo stile originale: corposo, maltato, ricco e morbido.

Esempio: Einbecker May Urbock.

Doppelbock

Letteralmente “doppio bock”, questa versione più forte è stata creata dai monaci bavaresi. Prodotta come “pane liquido” durante la Quaresima, è più dolce, ha un corpo più corposo e presenta solitamente una gradazione alcolica compresa tra il 7 e il 9%.

I monaci di Paulaner contribuirono a diffondere questo stile, che rimane ancora oggi un pilastro della produzione tradizionale della birra bock tedesca.

Eisbock

Una versione più corposa della Doppelbock. La birra viene parzialmente congelata e il ghiaccio viene poi rimosso, concentrandone così il grado alcolico e l'aroma. Questo processo di distillazione a freddo può portare il grado alcolico fino al 12% o oltre.

Esempio: Schneider Aventinus Eisbock.

Weizenbock

Una bock a base di frumento che unisce la corposità tipica delle bock al carattere del lievito delle birre di frumento. Aspettatevi note di banana, chiodi di garofano e malto caramellato.

Esempio: Weihenstephaner Vitus.

Versioni in belga e olandese

I birrai belgi hanno successivamente adottato questo stile, in particolare per il mercato olandese. Birre come la Chouffe Bock e la Brugse Bok dimostrano quanto possa essere versatile questo stile. La birra bock olandese richiede solo una densità superiore a 15° Plato, il che significa che i birrifici hanno ampia libertà di sperimentare. Oggi è possibile trovare varianti caratterizzate da:

  • Fichi e prugne

  • Varietà esotiche di luppolo

  • Affinamento in botte

  • Rivisitazioni moderne di ricette classiche

La stagione della birra Bock

Sebbene originariamente fosse prodotta come birra primaverile, nei Paesi Bassi la birra bock è fortemente associata all'autunno. Il primo lunedì di ottobre segna ufficiosamente l'inizio della stagione della bock, quando i birrai e gli ambasciatori della birra festeggiano le nuove uscite.

Ormai la birra bock è in vendita già da settimane, ma la tradizione continua a essere molto sentita.

Perché la birra Bock è ancora importante

Sebbene la pilsner rimanga lo stile di birra dominante in molti mercati europei, la bock continua a vantare un fedele seguito. Essa incarna la tradizione, la stagionalità e la maestria nella lavorazione del malto nella loro espressione più raffinata. Se state alla ricerca di birre lager forti che vadano oltre le classiche lager chiare, la bock è un ottimo punto di partenza.


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